giovedì 7 marzo 2013

L'(assurdo) ospedale di Un Posto al Sole



Una menzione particolare va fatta all’ameno ospedale nel quale presta la sua INDEFESSA opera lavorativa la Dottoressa Ornella Bruni.
Sembra quasi una clinica svizzera nella quale
vengono ricoverati solo ed eclusivamente gli abitanti di palazzo Palladini
quando incorrono nelle loro innumerevoli e variegate disgrazie di salute.
Il nosocomio in questione, infatti, si presenta immerso nel verde, silenzioso, panoramico, giammai affollato (o meglio, sovraffollato), pulito e all’avanguardia.
Non si è mai vista scoppiare una rissa tra medici e parenti dei pazienti, polizia e medici, pazienti e pazienti, parenti dei pazienti e polizia, pazienti e medici,
pazienti e loro parenti, parcheggiatori abusivi e parenti, infermieri e parenti, medici e parcheggiatori abusivi, portantini e parcheggiatori abusivi.
Non esiste la figura del procacciatore di cause che si aggira tra i malcapitati di ortopedia chiedendo loro se sono intenzionati a modificare la dinamica dei loro infortuni, al fine di poter intraprendere una causa contro “qualcuno” o “qualcosa”, né si intravede per i reparti la figura del badante abusivo che “fa le notti vicino al malato” o  il paramedico che arrotonda facendo “le terapie a casa”.
All’interno dell’ospedale c’è un efficiente padiglione di psichiatria dedicato alla memoria della buonanima di Tancredi Palladini, impazzito per colpa delle angherie subite in 40 anni di matrimonio dalla moglie, la contessa ripulita Ninnì Tirabusciò. 
Il reparto di cardiologia è intitolato a quell’altra anima dannata di Riccardo Ranieri, l’anziano ex marito di Marina Giordano, schiattato d’infarto durante una prestazione di bondage ovviamente pretesa da lei.
Il centro trapianti è dedicato, invece, a due noti benefattori posillipini che hanno tentato invano di rimanere anonimi: Roberto e Tommaso Ferri.
Pare, infine, che la mitica Ornellona, approfittano del momento di vacanza dell’incarico, si sia autonominata primario pro tempore del reparto di urologia intitolato alla memoria del “fischietto” di Otello Testa…

7 commenti:

  1. beh, ma non è mica ER... l'ospeedale è un set di passaggio, non un set classico, come ad esempio il giradino di Palazzo Palladini dove invece gravitano gli abitabti di palazzo, gli amici, i parenti, il magistrato con l'omicida di turno, super Franco, i pugili di Vanni, i fantasmi di bambini morti, i cani impazziti e chi più ne a più ne metta...

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    1. certo!! ultimamente Palazzo Palladini è più affollato di un porto di mare!! :-D ciao!!

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  2. ma visto che la produzione ha costruito il set dell'ospedale... è d'obbligo che parecchie scene le girino lì... ormai c'è... meglio risparmiare sulla scenografia!!

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  3. L'altro aspetto molto bizzarro è che, qualunque sia il problema del malcapitato di turno, sarà sempre la dott. Bruni ad intervenire e a curare il paziente :-D

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    1. certo!! anche a domicilio! con le sue taumaturgiche gocce di novalgina guarisce qualsiasi male!! :-D

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  4. che ospedale è kuello di un posto al sole?

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