giovedì 28 febbraio 2013

Eugenio e Viola forever!!


La storia tra Viola e Nicotera purtroppo stenta a decollare perché il magistrato, nascondendo i suoi reali sentimenti dietro l’alibi dell’estrema pericolosità della vita che conduce, si ostina a secretare il suo voluminoso allegato ai danni della sempre più presa e tormentata fanciulla.
Quante volte noi, sostenitori dell’happy end in amore, avremmo voluto urlarle frasi di incitamento del tipo: ”Violaaaaa!!! invece di dissertare con Nicotera sulla pittura del 500, incatastalo* tu in una tela di Caravaggio e bacialo!” oppure “muoviti a sfogliare il voluminoso allegato di Nicotera, sennò ci penserà Rossellina a farlo!!! “;  e ancora:  “se vedi che lui fa troppo il prezioso, butta un occhio ai poliziotti della scorta!”.
Ormai Viola brama Eugenio in ogni istante della sua giornata, ardente di passione….anche perché, parliamoci chiaro: non ha proprio un cacchio da fare dalla mattina alla sera!!! Trascorre il tempo domandandosi quale cavillo legale inibirà mai gli

martedì 26 febbraio 2013

Il salto della triglia

L’epilogo era abbastanza scontato, ma lasciateci dire due paroline su Madame Glorià da Pigalle.
La signora in questione, dell’aspetto rassicurante della mamma e soprattutto della nonna non ha proprio niente!! Sexy, in forma, affascinante, elegante, accento francese a sottolineare i suoi trascorsi da maitresse in quel di Paris. Detto per inciso, dovrebbe essere ad occhio e croce coetanea di “carota marcia” Giulia Poggi ma, tanto per cambiare, Gloria la batte 6-0, 6-0  in sensualità, bellezza  e charme!!
Senza dubbio, per queste sue caratteristiche fisiche è la suocera che tutti gli uomini vorrebbero avere per  zomparsela  e Roberto Ferri, noto TRombeur de femmes, non ha fatto eccezione a questa nostra ipotesi : è uno dei pochi uomini al mondo che ha compiuto il

lunedì 25 febbraio 2013

Galeotto fu Caravaggio


L’incontro tra Viola e Nicotera avviene in maniera del tutto inaspettata: la nostra beniamina si imbatte nel tenebroso magistrato nel giorno in cui questi si reca in visita privata al Museo di Capodimonte, in quanto noto appassionato di arte pittorica (nonché di film di Alvaro Vitali). 
Il fato decide che sia proprio Viola a dovergli fare da guida tra i quadri custoditi nella spettacolare pinacoteca e, tra una tela e l’altra, la donzella inizia ad avvertire una strana vibrazione d’amore provenire proprio dall’allegato di Nicotera, intuendo, di conseguenza, che un incontro ravvicinato con cotanto faldone potrebbe essere PENALMENTE rilevante per la sua vita piatta sentimentale.
Pur di far sì che la Giustizia, nella persona del Dott. Eugenio Nicotera, le metta le mani addosso, Viola ipotizza di squarciare la tela più importante del Caravaggio con

venerdì 22 febbraio 2013

Tommy and Phil, ovvero il Dylan e il Brandon di Posillipo


A ben pensarci, un antagonista in amore del bel Tommy è proprio suo fratello Filippo... o suo cugino, zio, nipote, cognato, nonno... boh!!
Quest’ultimo fa parte della  schiera dei “bravi ragazzi-brave persone-ragazzi per bene-giovani studiosi-figli di famiglia” che vengono puntualmente scaricati dalle donne a vantaggio dei sexy figli ‘e 'ndrocchia. Filippo vanta dalla sua  l’attrattiva del tipetto dalla faccia pulita, laureato, gentile e rispettoso, col surplus del portafogli maledettamente pieno. 
Se  tali requisiti lo rendono certamente appetibile agli occhi di una donna che non aspetta altro che convolare a giuste nozze con un imprenditore milionario, questi stessi pregi, purtroppo, non lo esimono  dall’essere sensuale quanto un morso di tracina a ferragosto.
In uno scenario di coalizione maschile tra Filippo e Tommaso finalizzata alla nobile arte dell’ abbordaggio, il primo personifica certamente lo stereotipo del

giovedì 21 febbraio 2013

Eugenio Nicotera

Unico caso nella storia universitaria italiana, Eugenio Nicotera si laurea in Giurisprudenza a soli 12 anni con lode, bacio accademico e pubblicazione delle tesi sulla Gazzetta non Ufficiale. Si, avete letto bene! “tesi” al plurale, perché il piccolo e studiosissimo enfant prodige del diritto presenta nella propria seduta di laurea non uno, ma ben due elaborati finali: il primo, redatto in materia di diritto penale, dal titolo
“Il peso giuridico, morale e sociale dell’allegato  voluminoso” ; il secondo, stilato in materia di diritto processuale penale, intitolato “la giusta durata (del processo penale)”.
A 13 è già un temutissimo assistente universitario, a 14 vince il concorso in magistratura e a 16 riceve e conduce a buon fine il suo primo incarico di prestigio nella procura partenopea, sgominando un pericolosissimo clan camorristico che importava parrucche cinesi da donna color zucca marcia

sabato 16 febbraio 2013

Giulia Poggi

Dal lontano 21 ottobre del 1996, giorno della prima puntata di Un Posto al sole, la sua parrucca color zucca marcia si è introdotta nelle nostre case e si è impossessata di tutti noi. 
E' lei che ci ha dato l'ispirazione per la nascita di questo blog.
E' lei che rappresenta la concorrente ideale della puntata madre di "Come (cazzo) ti vesti".
E' lei che riesce a essere vestita nel 2013 come se fossimo ancora nel 1953.
E' lei che riesce a farci bestemmiare in aramaico ogni volta che esclama "Ho una montagna di lavoro che mi aspetta al centro d'ascolto". Anche se in quel

venerdì 8 febbraio 2013

Tommaso Sartori



Finalmente un raggio di sole nel solito cast di mummie atrofizzate di Rai 3! Il fascino discreto, anzi, indiscreto, dello stronzo: aria da maledetto, movenze sensuali, tono sfottente, sguardo provocante, battutine al vetriolo, faccino da adorabile impunito.
Non potevano scegliere personaggio - e attore - più azzeccato per vivacizzare quel mortorio allucinante di Palazzo Palladini!!
Tommaso rovescia finalmente gli stereotipi perbenisti che regnano sovrani nei

Viola Bruni

La ragazza della porta accanto. La classica brava ragazza. La figlia che tutte le madri vorrebbero avere. La sorella modello che non rompe mai le palle. La prof d’avanguardia. Religiosa fino al punto di volersi fare suora. L’amica perfetta e onnipresente. La guida turistica più preparata di Napoli.
Quale sarà il difetto di questo angelo sceso in terra?

Gloria Fournier

Se qualche gentile lettore dovesse avere poco chiaro a quale personaggio corrisponde questo nome, dissipiamo subito i suoi dubbi rispondendo con una fine metafora: 
è la suocera zoccola di Roberto Ferri!!!
Ma da quando in qua le donne giovani, belle, sexy e chiappe toste come Greta devono preoccuparsi di difendere il proprio matrimonio dall’assalto hard delle loro madri?
Nel caso della famiglia Fournier, infatti, la legge della bagasciaggine femminile è stata inaspettatamente sovvertita da lei, Madame Gloria, che dal lusso sfrenato della Ville Lumière si è trasferita nel manicomio borghese di Palazzo

mercoledì 6 febbraio 2013

Marina Giordano


Quanti ne avrà visti Marina di… tramonti dal panorama mozzafiato di Palazzo Palladini, con donne, uomini, giovani, vecchi, ricchi, poveri, sposati, fidanzati, vedovi, celibi, a pagamento…
Ma, in fondo, nonostante le numerose esperienze etero e gay friendly,
il grande amore non corrisposto di Marina resta sempre e solo lui: Roberto Ferri.
La sua tattica (perdente) per riprenderselo è rimasta immutata negli anni: screditare sistematicamente tutte le donne amate dall’imprenditore sperando che lui, accortosi della zoccolaggine delle amanti grazie alla sua “incondizionata” sagacia, smetta di vederla come una despota acida e

Michele Saviani

Michele Saviani. Il giornalista d’assalto. Il Marco Travaglio (o meglio, Fravaglio) in salsa partenopea. Il cronista che dà filo da torcere alla camorra.
Il coraggioso reporter che collabora con il voluminoso allegato di Nicotera per assicurare alla giustizia i clan più sanguinosi di Napoli...
E che palle!!! Ti pareva che un giornalista a Napoli non poteva non occuparsi di camorra e guai collaterali! Esistono anche tanti altri ambiti nei quali poter

Rossella Graziani


La mascotte di Un posto al sole: l’abbiamo vista nascere da madre certa e padre assolutamente incerto, fin quando Michele Saviani, mosso a pietà, ha abbracciato la croce della mammina single-zoccola con bambina senza padre facendosi carico di entrambe, seppur con l’amaro presagio nel cuore che futuro della figlia adottiva sarebbe stato indirizzato sulla stessa STRADA sapientemente battuta da Silvia.
Infatti, l’avverarsi del triste presentimento si è manifestato già in tenera età, in occasione dei
primi giochi che la bimba Rossellina dimostrava di prediligere:
la casa a luci rosse di barbie, nella quale faceva fare cose zozze a barbie e ken, a skipper e ken, a barbie e big jim, a skipper e barbie e a big jim e ken.
L’abbiamo vista degustare la sua prima spigola sotto il sole caldo di Sorrento, tormentata come tutte le adolescenti tra il sentimento per il bravo ragazzo

venerdì 1 febbraio 2013

Ornella Bruni



Ecco a voi la mitica dottoressa della quale nessuno, dopo 15 anni di fiction, ha mai capito in cosa cazzo sia specializzata!  
La vediamo ormai quotidianamente occuparsi di qualsiasi ambito medico in maniera indistinta: dalle operazioni a cuore aperto al catarro, dai trapianti di rene all’alluce valgo, dalle ferite da arma da fuoco all’unghia incarnita, dai parti a rischio alla diarrea galoppante, dalle malattie rare alle emorroidi.

Ad ogni modo, all’ombra del Vesuvio la milanese Ornellona ha trovato la fortuna in amore, sposando il gioviale  Raffaele, e la sfortuna in amicizia, imbattendosi nell’agghiacciante parrucca di Giulia Poggi.
È noto che la bella dottoressa, sempre elegante e curata, abbia tentato invano di trascinare la squallida amica dal suo parrucchiere o a fare shopping con lei, ma i suoi sforzi sono stati vanificati dalla presunzione di Giulia che, convinta di essere tosta nonostante la parrucca color albicocca putrefatta e i

Renato Poggi

Renato Poggi, ai più, risulta simpatico.
Sarà per la sua tirchieria neanche troppo nascosta, sarà per il suo atteggiamento da italiano medio pensionato impigrito ingobbito incravattato imbalsamato, sarà perché è sempre oggetto dei tristissimi scherzi di penna bianca Raffaele. 
Tutti ci siamo chiesti almeno una volta nella vita: ma alla fine, perché Renato Poggi risulta simpatico? 
La risposta è più facile di ciò che si possa pensare: lui ha avuto la sventura di sposare Giulia Poggi. 
Quindi quella che sembra simpatia, sotto sotto non è altro che sincera compassione, profonda pena, incommensurabile stima per l’uomo, prima che per il professionista, capace non solo di zomparsi Miss Anni ’50, ma anche di

Greta Fournier

Per conoscere la storia, il carattere e le mille sfumature (di grigio, di rosso, di nero etc.) di Greta Fournier è possibile consultare la pagina Wikipedia a lei dedicata, dove è descritta come “una ragazza dal carattere complicato e sfaccettato”.
Insomma, ‘na zoccola. 
Ovviamente la famosa enciclopedia online non poteva definirla così, ma noi possiamo permettercelo. Anche perché risulta difficile pensare ad altro quando un personaggio riesce a zomparsi il 90% delle persone con cui interagisce sul set.
Greta, infatti, non ha praticamente rapporti con nessuno al di fuori dei