lunedì 22 aprile 2013

Marina-Giorgio(ne)-Tommaso: il salto del giglio


La conturbante Marina Giordano vuole farci credere di aver trovato finalmente la felicità accanto a Giorgio(ne) Sartori, l’omaccione brizzolato dotato della stessa simpatia di un calabrone che ti punge le chiappe e della stessa verve di un bradipo in letargo da due anni! (Ed ecco spiegato da chi ha preso Filippo...)
Comunque, conoscendo la tipina tutto pepe, non nutriamo speranze sulla durata di questa relazione che, già dalle prime battute di pesca, è apparsa ai nostri occhi come noiosa e senza passione. Lady Giordano, infatti, è abituata a ben altri standard di vita rispetto a quelli che può offrirle il mite marinaio dal cuore malandato e dalla canna da pesca un po’ arrugginita, nonostante, a giudicare dai primi piani delle parti basse, si tratti di una canna XXL.

Tanto per cominciare, il filetto di platessa a bagnomaria di Giorgio non è assolutamente in grado di assicurare alla vogliosa compagna alte prestazioni
amatorie a meno che, pur di accontentarla, l’uomo non voglia rischiare di giocarsi il ventricolo destro, incurante di poter finire come tutti gli ex di Marina, che ora riposano felicemente in fila indiana al camposanto.
Marina, inoltre, è abituata a ricevere in dono dai suoi uomini regali per nulla impegnativi, tipo anelli con diamanti o orecchini di perle, mentre Giorgione, ridotto ormai sul lastrico, a stento potrebbe comprarle un braccialetto d’argento annerito dagli ambulanti clandestini che sono soliti fuggire alla sola vista di Otello e Guido in divisa. Ma la mielosa Marina vorrebbe convincerci che ora l’unico PACCO che vorrebbe ricevere dal suo compagno non è certo quello della gioielleria…

Ad ogni modo, quando quel briciolo di pseudo-innamoramento finirà in una bolla di sapone insieme alla passione alla cardioaspirina, Marina capirà che il ruolo di badante neoromantica proprio non le si addice e si libererà definitivamente di quell’ameba di Giorgio. Speriamo solo che non torni a struggersi per Ferri, il quale ha preferito spupazzarsi persino sua suocera piuttosto che fare una bella rimpatriata con lei.

Forse Miss Giordano non ci ha ancora pensato, ma potrebbero aprirsi nuovi mondi sempre nell’ambito della premiata ditta Ferri-Sartori; così come Roberto ha effettuato il salto della triglia (pure la mamma, dopo la figlia), allo stesso modo Marina potrebbe compiere la versione al femminile, ossia il salto del giglio (dopo I PADRI, pure il figlio)!!!
Vai Tommaso!!! Se davvero vuoi iniziare davvero ad assomigliare a Roberto, buttati anche tu nella mischia... o quantomeno comincia mandare un curriculum a Marina: posizione aperta, toy boy!


4 commenti:

  1. secondo me si farà, in perfetto stile marina giordano!!! ;-)

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  2. E sicuramente la vedo meglio con TOm che con quel bietolone di Giòrgio !!! ( con la ò rigorosamente a kjulo di gallina ! )

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    1. ahahahha bellissima questa nuova definizione della "O" chiusa!!

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