venerdì 5 aprile 2013

L'involuzione sensuale di Greta


Ve lo ricordate quel gran pezzo di femmina che sculettava sicura di sé percorrendo le strade di Posillipo con il suo tacco 12, facendo girare la testa pure ai sanpietrini? Vestiva perennemente con abitini sexy, jeans attillati, magliettine scollate; era sempre curata, truccata, fresca di parrucchiere. Per
non parlare del guardaroba intimo… roba da far impallidire Victoria’s secret!
Oggi, invece, quella femme fatale sembra essere la controfigura di se stessa appena uscita dal convento... di Frà Cazzo da Velletri!

Da quando è nata la figlia, ha appeso al chiodo manette e frustino per occuparsi solo di omogeneizzati, pannolini scagazzati, perette per la stitichezza infantile e cremine per culetti arrossati.
Al posto dello stiletto porta ormai solo orribili ballerine antisesso; ha sostituito i babydoll in seta con indecenti pigiami da ospedale.
I perizomi sexy hanno ceduto il passo alle più comode mutande della nonna e le autoreggenti con balza in pizzo sono state soppiantate dalle calze ascellari 40 den color carne o moka, in un rigurgito di sensualità.
Il suo guardaroba comprende ormai solo maglie dolcevita, maxipull extralarge, jeans anni ’80 e tute di pail.
La sua folta chioma bionda ormai trascurata sta per fare concorrenza alla parrucca crespa e marcia di Giulia Poggi.

Ebbene sì, stiamo parlando di Greta Fournier, o meglio, di ciò che resta di lei… ai suoi tempi di GLORIA (notate il riferimento alla mamma...) si era alzata tutti i personaggi maschili della soap, arrivando a dubitare perfino della paternità della figlia che portava in grembo, viste le innumerevoli cene a base di sushi alle quali aveva partecipato prima della gravidanza. Ora, invece, non si avvicina a una soglioletta di 100 grammi scarsi nemmeno a pagarla oro...
Per colpa di questa involuzione genitoriale di Greta, gli ascolti di Un Posto al Sole sono calati vertiginosamente: gli uomini non guardano più la soap e preferiscono divertirsi con la trasmissione sui PACCHI, mentre gli adolescenti, avendo perso un importante riferimento sessuale/nave scuola, sono ridotti a guardare rimbecilliti le televendite di pentole in pietra lavica sul digitale terrestre.

Per fortuna ci ha pensato l’avvento della mamma, Madame Glorià da Pigalle, a rialzare... gli ascolti!!!

6 commenti:

  1. Ma cmq per me vale sempre la pena dire: "che culo Greta!" :D

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    1. ....mi sa che ti conosciamo... ;-))) ma "culo" non lo scrivevi con la K ?? :-))

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  2. il commento più maschilista , inverosimile degli ultimi tre mesi mi fai bena a assi

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  3. no, dai!! non essere così severa!! è normale che l'occhio di un uomo cada sul lato B di una donna... e, in fondo, anche noi nei nostri post abbiamo sempre magnificato le doti del posteriore della sig. ra Fournier- Ferri giusto per ridere!!! :-)))

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  4. A dire la verità a me greta non pare imbruttita, anzi..indossa i tacchi pure in casa (nonostante non li porti certo con leggiadria) e i capi attillati continuano a fare generosa mostra delle sue forme..in quanto al parrucco, beh di ritorno da Ny ha esibito un nuovo taglio! Non è' che vi confondete con qualcun'altra...tipo viola?? :) i suoi capelli mi fanno domandare ogni volta ci cazz le abbia mai fatto quell,orribile tinta

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  5. beh, diciamo che subito dopo il parto aveva assunto atteggiamenti da mammina casta e pura anche nell'abbigliamento ma pare che ora, in effetti,stia tornando ad essere la Greta che conoscevamo!!
    in quanto a Viola, merito (o colpa) dello shatush!! :-))

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